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Grazie alla rettifica in piano è possibile lavorare nelle dimensioni e nelle tolleranze desiderate, anche i componenti più diversi, che già ricevono un profilo preciso, anche in altezza. Ciò vale in particolare per tutti i pezzi stampati e per i pezzi a taglio fine, come pezzi da sinterizzazione e pezzi stampati a iniezione.
Spesso la rettifica fine viene utilizzata anche "solo" per ottenere una superficie sufficientemente eomogenea, che consenta di eseguire ulteriori fasi di lavorazione solo sull'elemento strutturale o per permettere un montaggio interamente automatizzato.
Purtroppo la rettifica piana comporta sempre una formazione più o meno marcata di bava. Tale bava spesso deve essere eliminata tramite un processo di sbavatura.
In linea generale non ci sono limitazioni per quanto riguarda i materiali da lavorare. Oltre al classico acciaio e ai metalli non ferrosi, sempre più spesso la rettifica viene impiegata anche per plastica, gomma, vetro e ceramica. |
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